Questa spiaggia deve il suo nome all'intensa attività metallurgica che qui si svolgeva nel passato, in modo particolare nell'epoca romana. A testimonianza di ciò sono gli “schiumoli” o “rosticci”, scure scorie di fusione del ferro dall'aspetto compatto o spugnoso, nascoste tra il pietrame nella parte interna della cala.
A livello naturalistico Ferrato è divisa da una piccola scogliera e inserita all'interno di una parte di costa ancora preservata. Non si tratta di una spiaggia molto frequentata pertanto non offre alcun servizio. Si raggiunge percorrendo la strada Straccoligno-Calanova e, al termine della parte asfaltata,si prosegue su un sentiero lungo poche decine di metri.
Fotografia: mirtillamalcontenta